09.02.2010di Alen CUSTOVIC
Un impegno urgente in famiglia, una visita medica, un corso di formazione,
l’occasione di qualche ora di lavoro, ma non si ha la possibilità di
lasciare il proprio figlio da qualcuno che si prenda cura di lui? Da oggi
genitori e nonni di Cinisello Balsamo hanno un aiuto in più. Si chiama
“Bucaneve” ed è un
baby parking, un luogo dedicato
a chi ha necessità di lasciare per qualche ora i bambini custoditi in un
posto fidato.
È un progetto sperimentale dedicato ai bambini dai 13 ai
36 mesi che presta un servizio di cura con fascia oraria che va da due a
quattro ore, con orario mattiniero dal lunedì al venerdì e con modalità
flessibili. La frequenza può essere giornaliera, settimanale o mensile.
L’iscrizione è possibile in qualsiasi periodo dell’anno in base alla
disponibilità dei posti.
Del
baby parking parla Aurora
Villa, responsabile del gruppo di volontariato vincenziano Aic-Italia di
Cinisello Balsamo che lo ha realizzato: «L’abbiamo chiamato “Bucaneve”
perché, come il fiore che spunta fuori da sotto la neve, vuole essere un
messaggio di vita. Una realtà che si avvale dell’insostituibile
collaborazione di diversi volontari e di tre suore, suor Maria Teresa,
suor Maria Maddalena e suor Clotilde, figlie della carità e nostre vere e
proprie pietre vive che abitano nella stessa struttura in cui ci prendiamo
cura dei bambini». Le altre attività del centro vincenziano di Cinisello
sono quelle di aggregazione sociale e di mediazione culturale, scuola di
italiano, ambulatorio infermieristico, centro di ascolto e distribuzione
di alimenti.
Avviato nel settembre scorso, con la collaborazione
iniziale del Comune di Cinisello, il progetto “Bucaneve” ha trovato rapida
realizzazione attivando il primo servizio di cura l’11 gennaio. «Abbiamo
deciso di intraprendere questa strada - spiega Villa - perché già da
tempo, attraverso l’attività dei nostri centri d’ascolto, abbiamo avuto
modo di conoscere a fondo le numerose realtà e difficoltà delle famiglie.
Incontrando tante persone bisognose abbiamo pensato che tra queste fosse
doveroso sostenere in particolare modo le madri, sole ma non
necessariamente, che per colpa dei lavori saltuari, per motivi economici,
organizzativi o altri ancora, non sempre sono in grado di conciliare
lavoro e cura dei figli».
Quando ha aperto, il centro aveva 3
bambini di cui occuparsi, oggi sono diventati già 7. A prendersene cura è
principalmente un’animatrice, coadiuvata da diversi volontari e dalle
suore a seconda delle esigenze. Prima di entrare nel centro, ogni bambino
viene seguito per un periodo di inserimento.
«Per far frequentare al
proprio figlio il centro - continua Villa - ai genitori chiediamo di
contribuire alle spese di gestione della struttura con una quota
simbolica, assolutamente irrisoria e non paragonabile a quelle richieste
da simili realtà comunali o private. Questo è possibile perché il nostro
progetto oltre che da noi è sostenuto da altri protagonisti: Caritas,
associazione Amici di Cristina onlus e associazione Casa dell’accoglienza».
Dunque
le famiglie e i bambini di Cinisello Balsamo da oggi possono contare su un
aiuto concreto in più, un centro dotato di sala gioco, sala merenda,
stanza nanna, bagnetti su misura per i piccini e un giardino privato dove,
nella bella stagione, i bambini possono giocare e socializzare. Un aiuto
che davanti alla scarsità di servizi del genere, giunge prezioso quanto
mai.
Info: segreteria (via Dante 47, Cinisello Balsamo) il lunedì
mattina - tel. 02.66049318.