Con la prima domenica del Tempo di Avvento (28 novembre)
èentrato in vigore del Nuovo rito del
matrimonio per le Chiese in Italia.
Si tratta dell’
adattamento il Rito del Matrimonio per la Chiesa Latina (1990) secondo le
modalità scelte dalla Chiesa italiana. Anche se presumibilmente,
in queste settimane, non saranno molte le celebrazioni delle nozze, i
sacerdoti della diocesi hanno ricevuto una comunicazione da parte del
Servizio per la Pastorale Liturgica e del Servizio per la Famiglia, con
alcune iniziali indicazioni.
"Le coordinate in cui
collocare la novità rituale - è scritto nella comunicazione ai
sacerdoti - sono da ritrovare, oltre che nel cammino della Chiesa
italiana, anche in quello della Chiesa ambrosiana" .
Nel
Percorso pastorale diocesano, che vuole caratterizzare in modo più
marcatamente missionario il volto delle nostre comunità ecclesiali, il
nostro Arcivescovo ha rimarcato come esigenza determinante per gli
itinerari di fede, la necessità di non separare mai la triade
catechesi-celebrazione-vita. Da anni si sta curando una ripresa e
una rinnovazione degli itinerari di preparazione al sacramento (sia
con l’aiuto della Guida dei Vescovi Lombardi sia con l’indagine promossa
lo scorso anno della quale a breve si conosceranno i risultati); questa
attenzione alla novità del rito, dà la possibilità di collegare meglio il
momento celebrativo al momento del percorso di catechesi, in modo che la
celebrazione sempre più diventi una espressione di fede.
Nello stesso tempo, la celebrazione del matrimonio trova il luogo proprio
nella celebrazione dell’Eucaristia, essa configura in un modo
del tutto particolare l’Eucaristia delle nozze e ne mostra una particolare
valenza missionaria: il corpo dato e il
sangue versato di Gesù sono la sorgente dell’amore che i due sposi si
scambiano; la comunione fedele
dell’amore di Gesù diventa ragione della fedeltà dell’amore degli sposi;
l’«andate» con cui termina l’Eucaristia è il segno della missione affidata
agli sposi per l’edificazione di una comunità di vita e di amore nella
Chiesa e nella società.
Nel cammino della
nostra Chiesa diocesana in questo campo sono da segnalare due altre
iniziative:
gli itinerari nel tempo del fidanzamento per
una effettiva riscoperta della fede in una preparazione «prossima» alla
scelta matrimoniale;
gli itinerari successivi alla celebrazione
, soprattutto con l’aiuto che può venire dallo strumento dei gruppi familiari
parrocchiali.
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