19.03.2009di
Mauro COLOMBO
In seguito a un infarto è improvvisamente scomparso oggi don Stefano
Varnavà, sacerdote ambrosiano, insegnante di religione e molto noto
nell’ambito musicale per il suo impegno di animatore e compositore.
Nato a Verolanuova (Brescia) nel 1933, era stato ordinato sacerdote nel 1955 e
già due anni dopo, nel 1957, fondava il suo primo complesso musicale
Modern Spirituals, che presentava in italiano i
Negro-Spirituals
americani.
Nel 1960 venne trasferito nella parrocchia del Gentilino, a
Milano. Con la riforma dell’utilizzo della musica a scopi sacri promossa
dal Concilio Vaticano II, il suo lavoro in collaborazione con l’editore
Rugginenti di Milano risultò determinante per la creazione di canti più
adatti alla nuova espressione liturgica.
Nel 1977 passò alla parrocchia
di S. Francesco d’Assisi al Fopponino, dove operava attualmente e dove
dirigeva la
Schola Cantorum a tre voci dispari. Nel 1980 fondò un
nuovo gruppo di
modern spirituals chiamato
Gli Interpreti.
Tra le sue successive “creazioni”, oltre a numerosi sussidi, i gruppi
Mai Pront di musica folkloristica milanese (1997), le
St. Francis’
Voices per le incisioni di cd e musicassette e il gruppo per i
recitals
Le Voci (1999). Collaboratore dell’Ufficio Catechistico
Diocesano Milanese, esperto di animazione per la catechesi e il tempo
libero, componeva anche musica di scena (si ricordano spettacoli di teatro
per ragazzi all’Angelicum).
A proposito del suo amore per la
musica, in occasione dei 40 anni di sacerdozio aveva raccontato: «Il
Signore mi ha dato il dono dell’ispirazione musicale. Diceva Beethoven:
“La melodia non è frutto della tecnica, ma è un dono di Dio”. Lo Spirito
Santo ispira le parole, e lo stesso Spirito Santo ispira la musica, e
quando una musica è ispirata, rimane nel tempo, perché anch’essa è Parola
di Dio e “le Sue Parole non passeranno”. La musica mi ha sempre fatto
compagnia, o meglio, il Signore mi ha sempre fatto compagnia attraverso la
musica, ascoltata e più ancora suonata e il meglio della musica antica
l’ho trascritta, in modo facilitato ma fedele, per i giovani, affinché
anch’essi non rimangano soli... o peggio, nellozio che è il padre dei
vizi».
Info:
www.donstefano.it
Il ricordo: «Ora vedrà il vero volto di Dio»