 |
|
Per le parrocchie aperte le
prenotazioni
La Lettera dell’Arcivescovo per la benedizione delle famiglie di
quest’anno si intitola «Vita di famiglia, pagine di Vangelo»
(Centro Ambrosiano, pagine 48, euro 0.60).
In copertina è riportata l’immagine della Natività realizzata
dall’Atelier d’arte del Centro Aletti.
Sul retro di copertina per le parrocchie è possibile
richiedere la personalizzazione gratuita.
Si possono prenotare copie di questo volume via e-mail libri@chiesadimilano.it
oppure per telefono
(tel. 02.6713161).
|
|
|
Natale è festa dal sapore domestico e dunque, all’inizio del
triennio pastorale che l’Arcivescovo ha voluto dedicare alla famiglia, la
lettera di Natale destinata a tutte le famiglie della Diocesi assume una
rilevanza ancor più evidente.
Il volume, che si
intitola «Vita
di famiglia, pagine di Vangelo», viene diffuso in occasione della
benedizione delle famiglie portata ogni anno direttamente nelle case
da preti, diaconi e loro collaboratori.
Rileggendo sei episodi
del Vangelo (le nozze di Cana, Zaccaria ed Elisabetta, Giairo, la
Samaritana, la casa di Betania, Maria e Giuseppe), il cardinale Dionigi
Tettamanzi apre il dialogo con ciò che chiama «il piccolo vangelo della
famiglia», libro unico e irripetibile, che ogni famiglia scrive
con il suo quotidiano vivere e gioire, faticare e servire.
«La
Chiesa si vuole mettere in ascolto delle famiglie - scrive il Cardinale
nell’introduzione - anche perché vuole farsi aiutare a trovare le parole,
i gesti, le iniziative perché sia ancora e a tutti annunciato il Vangelo
di Gesù, che porta a pienezza il piccolo vangelo che ogni famiglia scrive
nei suoi giorni».
Su questo duplice Vangelo, della famiglia
e di Gesù, l’Arcivescovo era già intervenuto in Duomo nella solennità di
Maria Nascente, l’8 settembre: «Ecco la sorpresa che ci viene
dalla fede - affermava -: nell’ascoltare le parole delle famiglie non
dobbiamo mai dimenticare che queste stesse famiglie, proprio nei
sentimenti e nei gesti della vita quotidiana, stanno scrivendo il loro
Vangelo, stanno comunicando la loro "buona notizia". (...)
E
può avvenire allora una scoperta sorprendente, che ci fa guardare con
occhi nuovi l’amore: il nostro amore umano, pur non poche volte
povero, minacciato, incoerente, ha la sorgente e la forza del suo
realizzarsi autentico nell’amore di Dio, in quell’amore che ci è stato
manifestato e comunicato da Cristo nel dono di sé sulla croce».
Cercando
di seguire gli incontri e la visita di Gesù in diversi situazioni
personali e familiari, nella lettera «Vita di famiglia, pagine di Vangelo»
il Cardinale ha immaginato di raccogliere le tracce, quasi i frutti di
questo incontro tra la parola che le famiglie possono dire e la Parola di
Dio che è Gesù, il Verbo fatto carne nel cuore e nel grembo di Maria di
Nazaret.
Ha immaginato parole, preghiere, dialoghi, ricordi di
personaggi e situazioni che il Vangelo descrive. «Ho cercato di
mettermi in ascolto e vi offro in tutta semplicità questi pensieri -
scrive ancora nell’introduzione -. Credo che possano aiutare persone e
famiglie a ritrovarsi nella pagine del Vangelo e, spero, possano far
crescere il desiderio che Gesù venga anche nelle vostre case. La vita
quotidiana nelle sue varie forme e fatiche, nelle diverse stagioni e
situazioni può scoprire la sua vocazione a diventare una pagina di
Vangelo, cioè una buona notizia: ecco, voi, proprio voi, siete amati; ecco
voi, proprio voi, siete capaci di amare e chiamati ad amare come Gesù». Elena
Bolognesi
|