20.03.2017

Si è svolta sabato mattina nella sede di Fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone la visita del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, accompagnato dal sindaco di Cesano Boscone, Alfredo Simone Negri, alla presenza del presidente dell’Istituto, don Marco Bove, del direttore generale, Paolo Pigni, e del parroco di S. Giovanni a Cesano Boscone, don Luigi Caldera.

Un incontro che testimonia il forte interesse verso questa struttura d’eccellenza nel settore socio-sanitario. Durante la visita il sindaco Sala ha potuto approfondire l’importante attività dell’Istituto che da sempre dedica il suo impegno nelle cure continuative a pazienti in condizione di fragilità sociale, sanitaria e relazionale, in particolare anziani, persone con disabilità complesse e malati terminali.

«Sono molto contento della visita del sindaco Sala - commenta Paolo Pigni, direttore generale di Fondazione Sacra Famiglia -. Da sempre il nostro Istituto è vicino alla realtà sociale della città di Milano e della sua area metropolitana: accogliamo e ci prendiamo cura delle persone più fragili e lo facciamo con le modalità più consone ai differenti momenti storici. Lo studio del tessuto sociale ci spinge a diversificare la nostra offerta di servizi per rispondere ai bisogni emergenti: un importante nostro obiettivo per il futuro è contribuire a dare risposte alle persone fragili della periferia milanese attraverso l’incontro tra il mondo sanitario e quello socio sanitario e garantendo così alla cittadinanza un miglioramento della qualità della vita».

Fondazione Sacra Famiglia opera nell’ottica di una presa in carico globale dell’anziano e del disabile attraverso l’integrazione sinergica tra servizi residenziali, diurni, di counseling, ambulatoriali e di hospice. All’assistenza sanitaria e riabilitativa, con un particolare know how nel trattamento delle polipatologie, si affiancano interventi educativi, abilitativi e di socializzazione che si avvalgono anche di laboratori di terapia occupazionale e ricreativa.

Tra le principali patologie trattate in Sacra Famiglia: alzheimer, autismo, Sla, sclerosi multipla e altre patologie degenerative (Corea di Huntington, distrofia muscolare, eccetera), tetraparesi spastica, stati vegetativi, sindrome di Down e altre sindromi genetiche, disabilità intellettive e complesse.

L’incontro di sabato del sindaco Sala e del sindaco Negri con i vertici dell’Istituto si sposa con l’orizzonte solidale che Sacra Famiglia persegue da sempre: costruire, nella comunità territoriale locale, relazioni volte a generare coesione e stimolare sempre più il dialogo con le istituzioni.