5.04.2017

Da quasi un secolo la Giornata per l’Università Cattolica è tra i più significativi appuntamenti del calendario dei cattolici italiani. Una celebrazione che è sguardo di attenzione, stima profonda, sostegno reale. La Giornata Universitaria, promossa dall’Istituto Toniolo, è un’occasione di approfondimento circa la natura e lo scopo dell’Università, i valori originali che guidano le scelte di ogni giorno. È un atto di fiducia nei giovani: da tempo il Toniolo e la Cattolica sostengono con numerose e articolate iniziative la formazione, il diritto allo studio, i percorsi di eccellenza, le esperienze internazionali di migliaia di studenti. E intendono continuare e rafforzare il loro impegno a favore delle nuove generazioni.

Il tema della Giornata è «Studiare il mondo è già cambiarlo». L’impegno nella formazione superiore non può e non deve avere un fine egoistico, ma spingere “fuori” da se stessi. O meglio, la soddisfazione e il compimento delle aspirazioni personali che guidano il giovane nel percorso degli studi superiori si attuano pienamente solo quando lo sguardo, l’interesse, l’azione, si volgono verso l’altro, gli altri, il mondo. Così che l’ansia di giustizia, di verità, di bellezza che pervade ogni cuore umano spinge al cambiamento, a costruire risposte per un mondo più giusto e più vero. Per maturare in questo percorso umano e intellettuale gli anni dell’università sono decisivi.

Al centro della Giornata è allora il desiderio positivo dei giovani di diventare protagonisti della vita pubblica, di farsi carico del proprio futuro e con esso del futuro del Paese, di vivere lo studio come l’inizio di una responsabilità da esercitare per il bene comune. Riconoscendo e incoraggiando la spinta ideale delle nuove generazioni, troppo spesso infondatamente dipinte come rassegnate e pigre, l’Università rinnova l’impegno che è alla base della sua stessa ragione d’essere.

“Studiare il mondo è già cambiarlo” si situa nella stessa direzione. Con una maggiore sottolineatura verso ciò che i giovani sentono con grande urgenza: la spinta a una società più giusta e accogliente, a un mondo migliore. Del resto è un argomento continuamente echeggiato da papa Francesco in ogni incontro con i giovani di ogni parte del mondo. Nel binomio studiare-cambiare si radicano sia il tema della serietà (e del sacrificio) necessaria per il compiersi di una formazione di alto livello, sia il tema dell’impegno verso il reale a ogni livello, vero e proprio coronamento della conoscenza. In questo senso si può intendere quel “già”: non c’è un prima e un dopo, quasi che il cammino universitario sia una sorta di preliminare, poiché studiare è “già” vivere, il sapere è “già” immergersi nel reale.

Tra gli obiettivi della Giornata 2017, oltre a confermare il sostegno agli studenti meritevoli dell’Ateneo e alle attività già avviate, ci si propone di offrire ulteriori opportunità per gli studenti di vivere esperienze di alta formazione, tirocinio e volontariato all’estero, perché il loro contributo allo sviluppo dell’Italia di domani sia ancora più qualificato; confermare, in vista del Concorso nazionale che si terrà in 11 città italiane il 27 maggio, 100 borse di studio per giovani meritevoli che s’iscrivono in Università Cattolica; potenziare l’Osservatorio Giovani che realizza la più importante indagine in Italia sulle nuove generazioni (9000 giovani intervistati), offrendo strumenti di analisi e di intervento agli operatori sociali e pastorali