23.03.2017

Da lunedì 17 a mercoledì 19 aprile è in programma il tradizionale pellegrinaggio diocesano dei preadolescenti di terza media a Roma dopo la Pasqua. I partecipanti sono 7 mila. Ogni gruppo organizza in autonomia il viaggio, il vitto, l’alloggio e il programma delle giornate, facendo riferimento alle tappe comuni da vivere insieme.

Martedì 18 aprile, alle 10, la Santa Messa nella Basilica di San Pietro presso l’altare della Confessione (altare papale) presieduta dal cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica vaticana e Vicario generale per la Città del Vaticano (il libretto della celebrazione farà da pass d’ingresso in San Pietro). Mercoledì 19 aprile, alle 10.30, l’udienza generale con papa Francesco in piazza San Pietro (i biglietti d’accesso saranno consegnati dopo la Messa in San Pietro).

Il pellegrinaggio ha grande importanza nella crescita dei «preado» perché il viaggio diventa per loro motivo per fare gruppo, vivere in autonomia alcuni gesti che mettono in gioco la fede personale e la capacità di vivere l’amicizia e le relazioni, e sentirsi anche parte della Chiesa universale, a contatto con nuove realtà che non sono abituali nelle esperienze dei ragazzi. Il sussidio dedicato al pellegrinaggio dei preadolescenti è Un giro per Roma (Centro Ambrosiano), che si ispira al «giro delle sette chiese» voluto da San Filippo Neri.

La proposta del pellegrinaggio a Roma per i ragazzi di terza media è all’interno dell’itinerario di fede dal titolo «Perché porti molto frutto», che sta orientando il cammino dei preadolescenti nella Diocesi grazie a percorsi modulari che offrono agli educatori degli spunti e dei suggerimenti per la realizzazione degli incontri di gruppo. Il Servizio per i ragazzi e l’oratorio ha già pubblicato sei sussidi (editi dal Centro Ambrosiano) che offrono percorsi biblici, narrativi, catechetici, antropologici e agiografici. Nell’itinerario diocesano «Perché porti molto frutto» è emersa la prospettiva che conduce a dare un nuovo significato alla Professione di fede dei 14enni al termine del triennio delle medie, mettendo al centro la dimensione del servizio. Sarà appunto incoraggiata un’assunzione di responsabilità all’interno della comunità cristiana, dopo l’esperienza del pellegrinaggio a Roma e intorno al Cammino dei 14enni al Sacro Monte di Varese (17 maggio), che rimanda al termine del triennio dell’itinerario adolescenti a una forma più consapevole di adesione alle verità della fede espresse nel Simbolo apostolico.