Nelle parrocchie l’iniziativa solidale e di lotta allo spreco promossa da Caritas ambrosiana. Impegnati tremila volontari


Sarà dedicata ai progetti per i minori stranieri non accompagnati la raccolta di indumenti usati che si svolgerà il 20 maggio nelle parrocchie della Diocesi. Con i proventi ricavati dall’iniziativa saranno infatti finanziate comunità, centri di accoglienza e percorsi di sensibilizzazione nel territorio della Diocesi. In particolare saranno sostenute le comunità per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, «Casa Elim» a Parabiago, «Casa sul Pozzo» di padre Angelo Cupini a Lecco, «La Scala» presso la parrocchia Santi Nazaro e Celso alla Barona a Milano rivolta ai neomaggiorenni. Infine le risorse economiche che si ricaveranno dalla valorizzazione della raccolta contribuiranno a promuovere l’accoglienza familiare e l’affido degli adolescenti migranti soli.

«Da almeno quattro anni, sotto la pressione dei flussi migratori, assistiamo a un numero crescente di minori stranieri non accompagnati che chiedono accoglienza sul nostro territorio – sottolinea Luciano Gualzetti, direttore di Caritas ambrosiana -. Si tratta in genere di adolescenti, provenienti, in prevalenza dai Paesi nordafricani. Tra i migranti rappresentano la fascia più vulnerabile e come tale devono poter beneficiare di percorsi specifici, come riconosciuto dalla nuova legge e già previsto dai Comuni più sensibili, ad esempio Milano. Proprio perché riteniamo che vada fatto uno sforzo supplementare, abbiamo scelto quest’anno di dedicare proprio a loro la raccolta di indumenti usati, una delle iniziative storiche di Caritas ambrosiana».

Istituita nel 1985, la raccolta indumenti usati è un’iniziativa solidale e di lotta allo spreco. Ogni anno migliaia di volontari delle parrocchie che aderiscono alla campagna raccolgono vestiti usati e scarpe e li conferiscono nei centri di raccolta sparsi nella Diocesi. Da questi centri una società specializzata nel recupero e nel riciclo preleva il materiale, restituendo il ricavato a Caritas che lo utilizza per finanziare progetti sociali di anno in anno dedicati a un tema differente. Lo scorso anno, 713 parrocchie (il 65% delle comunità della Diocesi di Milano) e 3 mila volontari hanno aderito all’iniziativa. Sono stati raccolti 422 mila chili di filato.

La raccolta diocesana di indumenti usati si colloca quest’anno all’interno della riflessione che Caritas ambrosiana sta sollecitando per rendere le nostre comunità luoghi abitati da una diffusa cultura di accoglienza. Il tema a essa collegato, quello dei minori stranieri non accompagnati, è tra l’altro di forte attualità a fronte della nuova legge che è stata approvata dal Parlamento lo scorso 29 marzo.

Come consuetudine, per approfondire, è stato predisposto un sussidio formativo, intitolato «Si fece vicino… si prese cura di lui (Lc 10,34). Accoglienza e accompagnamento degli adolescenti migranti non accompagnati». Il testo approntato è suddiviso in cinque parti. Nella prima parte si affronta il «fenomeno» dei minori stranieri non accompagnati; la seconda parte presenta la proposta di Caritas ambrosiana. C’è poi una sezione dedicata alle storie di vita e di accoglienza.

Prima della bibliografia è stato inserito il testo integrale del messaggio di papa Francesco scritto in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato del 2017. Il sussidio è stato inviato a tutte le parrocchie unitamente al materiale per la raccolta indumenti (info: tel. 02.76037282; documentazione@caritasambrosiana.it).

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