29.11.2012

Sono quattro gli strumenti di intervento previsti dalla seconda fase del Fondo Famiglia Lavoro.


1. Percorsi di orientamento e formazione mirata

Saranno coordinati da Fondazione San Carlo e realizzati con la collaborazione anche di altri Enti con analoghe finalità disponibili sul territorio. A seguito di un colloquio verrà definito un piano personalizzato di orientamento, formazione e riqualificazione. Durante il percorso, che durerà indicativamente 6 mesi, le persone riceveranno un’indennità economica. Il progetto si concluderà con un tirocinio in azienda, con l’affiancamento nella ricerca attiva del lavoro e, qualora si verificassero le condizioni, con l’inserimento occupazionale.

Requisito fondamentale: motivazione della persona a sostenere l’impegno richiesto tramite la sottoscrizione di una “dichiarazione di disponibilità”.


2. Interventi di microcredito

Saranno curati da Fondazione San Bernardino e saranno finalizzati all’avvio di una piccola attività economica. Dopo aver valutato la sostenibilità del progetto di micro-impresa che la persona intende realizzare e completato l’istruttoria bancaria, potranno essere erogati prestiti personali fino a un massimo di 10mila euro, rimborsabili in 6 anni con un preammortamento di 6 mesi.

Requisito fondamentale: capacità di restituzione collegata alla presenza di una fonte di reddito all’interno del nucleo famigliare e alla sostenibilità dell’attività economica che si intende realizzare.


3. Fare Impresa Insieme

Questo strumento non prevede aiuti economici diretti, ma attività di accompagnamento e formazione per le imprese. I destinatari sono singoli o nuclei famigliari che intendono avviare nuove attività economiche, ma anche aziende o cooperative che vogliono sviluppare nuovi progetti. Saranno messi a disposizione gratuitamente le realtà di Acli, Compagnia delle Opere, Confcooperative, Economia di Comunione-Movimento dei Focolari e altri soggetti disponibili, per affiancare le persone che hanno espresso l’intenzione di avviare una micro-impresa. A queste realtà verranno indirizzati anche coloro che intendono accedere ai prestiti previsti dal microcredito.

Requisito fondamentale: sostenibilità del progetto di micro-impresa che si intende realizzare.


4. Contributi a fondo perduto

Saranno gestiti dal servizio Siloe (Servizi Integrati Lavoro Orientamento Educazione) ed erogati solo in quelle situazioni in cui non sia stato possibile proporre un percorso di riavvicinamento al lavoro attraverso uno degli altri strumenti previsti dalla seconda fase. La Segreteria del Fondo valuterà, in accordo con il Distretto inviante, l’entità dell’elargizione e le modalità di erogazione. Il contributo verrà versato mediante il Parroco della Parrocchia di residenza, secondo le modalità già sperimentate nella prima fase.

Requisito fondamentale: assenza di altre forme di tutela e finalizzazione dei contributi al pagamento di spese prioritarie per evitare l’aggravarsi della situazione.

 

Corsi di formazione per gli utenti del FFL:

Fondazione Clerici
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