Nativo di Arluno, 68 anni, sacerdote ambrosiano dal 1974 e Dottore dell’Ambrosiana dal 1994, succede a monsignor Franco Buzzi, XXV Prefetto dal 2007 al 2017

L’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha nominato monsignor Marco Ballarini nuovo Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

La nomina è dell’8 gennaio e ha valenza per un quinquennio. Fa seguito alla rinuncia alla carica presentata da monsignor Franco Buzzi – XXV Prefetto dell’Ambrosiana per il decennio 2007-2017 – all’indomani della presa di possesso canonico dell’Arcidiocesi da parte del nuovo Arcivescovo. La rinuncia, accolta dall’Arcivescovo il 22 novembre, aveva decorrenza dal 18 dicembre. Monsignor Buzzi rimane Dottore ordinario dell’Ambrosiana.

Monsignor Ballarini è nato ad Arluno (Milano) il 6 luglio 1949 ed è sacerdote della Diocesi di Milano dal 1974. Ha conseguito la Laurea in Lettere moderne presso l’Università Cattolica di Milano e la Licenza in teologia alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale.

È stato professore di materie letterarie nel Seminario arcivescovile di Milano e tiene corsi di Teologia e letteratura alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Dal 1994 appartiene al Collegio dei Dottori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dove dirige la Classe di Italianistica dell’Accademia Ambrosiana.

È tra i promotori delle Conversazioni Dantesche in Ambrosiana, programma inaugurato il 10 novembre 2016 e che si concluderà nel 2021 – centenario dantesco 1321-2021 – in collaborazione con le Università di Milano, Cattolica e Statale. È membro della Commissione Scientifica dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe Parini, Fabrizio Serra editore, Pisa – Roma-

Nella sua bibliografia: Bernanos l’angoscia redenta. La santità cristiana come risposta all’angoscia di un’epoca (Glossa, Milano 1999); Lo spirito e le lettere. I, Da san Francesco a Petrarca (Edizioni di storia e letteratura, Roma 2015); Lo spirito e le lettere. II, Da Boccaccio al Novecento (Edizioni di storia e letteratura, Roma 2016)

Nel momento del passaggio delle consegne, monsignor Buzzi – che ha trascorso con monsignor Ballarini gli anni di studio, dal liceo alla teologia, con gli stessi maestri tra cui monsignor Giuseppe (Pino) Colombo – ha ricordato al neo-eletto quanto l’ormai anziano professor Colombo andava dicendo relativamente alla sua fuoriuscita dal ruolo: «Dopo di noi, meglio di noi!».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Informazioni sui cookie


I Cookie sono porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell'erogazione del servizio .
Questo sito utilizza soltanto cookie tecnici, che hanno la funzione di permettere lo svolgimento di attività strettamente legate al suo funzionamento: Questi cookie non necessitano del preventivo consenso dell'Utente per essere installati ed utilizzati. In ogni caso l'Utente ha la possibilità di rifiutare i cookies modificando le impostazioni del browser. Per altre informazioni vai alla pagina informazioni legali di questo sito. Vedi il provvedimento del Garante

Chiudi