6.05.2016

In una società plurale come la nostra, c'è spazio per i preti? La loro figura ha ancora qualche futuro o appartiene irrimediabilmente al passato? Senza di loro la comunità cristiana può vivere e dare il proprio contributo alla società civile? Che cos'è la vocazione sacerdotale? Come e dove matura? Qual è il suo compito? Quali le risorse e quali le difficoltà? In occasione dei venticinque anni di episcopato del cardinale Angelo Scola il Seminario arcivescovile di Milano ha raccolto nel volume «Dio ha bisogno degli uomini» (Bur, 240 pagine, 13 euro) alcuni suoi interventi ai seminaristi e ai preti milanesi con lo sguardo rivolto al futuro, alla ricerca del volto del prete del terzo millennio, fino in fondo fedele al Vangelo e, perciò, ai suoi contemporanei. Consapevole che vivere la vita come vocazione significa viverla «con, per e come Gesù», l'Arcivescovo invita tutti a riscoprire la bellezza di un'esistenza spesa come quotidiana testimonianza di amore per Cristo e per la Chiesa al servizio del popolo cristiano e di tutti gli uomini.
Monsignor Michele Di Tolve, rettore del Seminario, presenta il volume.

 

Gli scritti raccolti in «Dio ha bisogno degli uomini» traggono origine da eventi significativi per la vita del Seminario e del presbiterio ambrosiano. La prima parte del libro, «Voi siete la luce del mondo», comprende gli interventi destinati alla comunità seminariale all’inizio dell’anno pastorale. Si tratta di una serie di linee guida su cui seminaristi ed educatori sono invitati a meditare in vista di un nuovo incontro con l’Arcivescovo, durante il quale questi temi vengono discussi attraverso richieste di chiarimento, domande, interventi volti a definire nuove indicazioni per il cammino comune. I contenuti riprendono i punti essenziali della vita seminariale: la fraternità presbiterale, l’identità del seminario come comunità di sequela guidata, l’educazione agli affetti nella vita di un prete, lo studio teologico come anima e nutrimento della vita spirituale e della passione apostolica. Sono testi che descrivono un affascinante cammino di maturazione dell’esperienza comune ad ogni giovane.

La seconda parte del volume, «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi», raccoglie le omelie pronunciate dal cardinale Scola in occasione della Messa Crismale, che si celebra in Duomo il mattino del Giovedì Santo. Si tratta di interventi in cui l’Arcivescovo parla a cuore aperto al suo presbiterio e gli offre il suo insegnamento, dopo averlo ascoltato in occasioni personali, Visite pastorali e incontri promossi dalla Formazione permanente per il clero.

Una terza serie di testi, riuniti sotto il titolo «Al servizio del Popolo di Dio», comprende le omelie pronunciate durante le celebrazioni delle ordinazioni dei diaconi e dei presbiteri. In questi interventi si percepisce la gioia di un Pastore e della sua Chiesa che genera, attraverso lo Spirito Santo, nuove guide per il popolo di Dio.

In Appendice sono state inserite alcune conversazioni tenute dal cardinale Scola con le comunità vocazionali. Sono testimonianze significative di incontri dedicati a chi si avvicina al Seminario per intraprendere un percorso di conoscenza e approfondimento della propria vocazione sacerdotale. Anche in questi scritti l’Arcivescovo mostra il suo spirito paterno, analizzando i fondamenti della vita cristiana per aiutare questi giovani a fare, nel profondo del loro animo, una verifica - come lui ama dire - «fino in fondo» della propria vocazione.

Il libro mostra la profonda convenienza umana della fede cristiana e, per questa ragione, sono piene di interesse per credenti e non credenti.

Mi auguro che molti possano trovare luce, consolazione e speranza attraverso la lettura di queste pagine che nascono dal cuore e dalla fede di un Pastore generoso e appassionato del Signore Gesù Cristo.