In continuità con l’esperienza di 3P e in collaborazione con il Centro Culturale delle Basiliche, la proposta di serate di condivisione con i senza dimora: un film, la cena, un momento di preghiera in San Lorenzo

di Marta VALAGUSSA

incontri dialoghi

Il Centro Culturale delle Basiliche, insieme all’Azione Cattolica ambrosiana, propone l’iniziativa “Incontri, dialoghi”. Dopo il grande successo registrato venerdì 23 febbraio, i prossimi appuntamenti sono venerdì 2 e venerdì 23 marzo: ritrovo alle 19.15, presso il Cineteatro San Lorenzo di Milano (corso di Porta Ticinese 45).

Di che si tratta? «A partire dalla proiezione di un film, facciamo incontrare e dialogare i senza fissa dimora che stazionano nel centro storico di Milano e le persone che vi abitano», spiega monsignor Gianni Zappa, decano del Centro storico. L’iniziativa è in piena continuità con l’esperienza di 3P (Pane, Parola, Poveri) che i giovani di Azione Cattolica vivono da anni. La proposta di 3P, ormai nota anche al di fuori della diocesi di Milano, prevede che un gruppo di ragazzi si svegli molto prima dell’alba per portare qualcosa da mangiare e da bere ai poveri che ancora stanno dormendo. «Fare delle cose per i poveri ci ha fatto desiderare di fare delle cose con i poveri – spiega don Luca Ciotti -. Ci siamo chiesti: che cosa nutre veramente la vita? Forse il pane e il the che portiamo abitualmente ai poveri la mattina presto con i giovani di 3P? Di certo no. Ecco allora l’idea di mettere al centro l’incontro con il povero, riconoscendolo come membro della comunità».

L’iniziativa “Incontri, dialoghi” prevede la proiezione di alcuni film (il 2 marzo toccherà a Il lato positivo, il 23 marzo sarà la volta di Lion), proposti e richiesti dai poveri, nel Cineteatro San Lorenzo. A seguire un tempo di conversazione, durante il quale sarà possibile condividere la cena. Dopo la cena, un momento di preghiera nella Basilica di San Lorenzo. «Questa è l’occasione per fermarsi sotto la croce e portare i poveri davanti a Colui che ci ha insegnato a guardarli come fratelli», aggiunge don Ciotti.

Quale lo scopo di questa iniziativa? «L’obiettivo è non limitarsi a guardare il povero, ma incontrarlo personalmente e dialogare con lui – spiega monsignor Zappa -. In questo modo conosciamo non solo delle situazioni, ma delle persone che sognano, che pensano, che hanno delle opinioni. Ci è sembrato giusto attivare questa iniziativa in Quaresima, perché è coerente con la Parola del Vangelo, che impegna non semplicemente all’elemosina, ma alla carità come prossimità. Il povero diventa il vicino seduto nella poltrona accanto durante la proiezione del film».

Anni fa monsignor Mario Delpini, allora Vicario generale, aveva chiesto ai giovani di Azione Cattolica ambrosiana di pensare a luoghi di conversazione e di incontro, in cui si evitassero le chiacchiere da bar e le alte prolusioni troppo astratte. “Ci è sembrato bello rispondere alla sollecitazione del nostro Vescovo – spiega Federica Rossi, giovane di Ac impegnata nel progetto -. Il film diventa così l’occasione semplice, alla portata di tutti, per entrare in relazione con il povero, che trova sempre il modo per stupire. L’iniziativa è aperta a tutti, ma gli invitati speciali sono poveri, che ricevono addirittura un invito scritto personale. Non ci basta più assisterli e aiutarli, vogliamo conoscerli».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi