Al Centro diocesano di Milano incontro di presentazione del cammino (personale e comunitario) di discernimento vocazionale proposto dall’Ac a tutte le persone dai 20 ai 30 anni

di Marta VALAGUSSA

cenacolo

Il Cenacolo è un cammino di discernimento spirituale, proposto a giovani dai 20 ai 30 anni, teso a favorire una ricerca vocazionale a tutto campo, da vivere all’interno del proprio “ordinario” cammino di fede. Pur essendo nato all’interno dell’Azione Cattolica, il Cenacolo non è un’esperienza esclusiva dell’associazione, ma è aperta a tutti i giovani della diocesi. Viene infatti proposto come uno dei possibili esiti di “fruttificazione” dell’itinerario di discernimento vocazionale del Gruppo Samuele.

L’esperienza del Cenacolo si configura come un cammino personale, ma anche comunitario, inserito nella vita ecclesiale della diocesi, mediante incontri mensili e l’incontro con il Vescovo o un suo rappresentante due volte all’anno, in occasione del rinnovo delle Promesse. Ogni anno si approfondisce uno dei seguenti temi della vita cristiana: l’obbedienza, la povertà, la castità, la preghiera, la chiamata e il discernimento. La struttura degli incontri è costruita intorno agli elementi fondamentali di ogni cammino spirituale: l’ascolto della Parola, la lectio divina, la preghiera comune, un tempo di silenzio e adorazione, la comunicazione nella fede. Due volte all’anno (normalmente nei mesi di ottobre e maggio) la fraternità vive un tempo disteso di preghiera, di ascolto della Parola, di testimonianze, di verifica del proprio cammino.

È in questo contesto che avviene il rinnovo delle Promesse “temporanee” (della durata di sei mesi) di obbedienza, povertà e castità. Promettere esprime innanzitutto l’adesione radicale al Signore, l’impegno a essere discepoli, la volontà di lasciarsi guidare dal Signore nel costruire la propria vita, convinti che mettersi nelle mani di Cristo è «essere tranquilli e sereni come bimbo svezzato in braccio a sua madre» (Salmo 130). Le Promesse sono un impegno serio e stimolante per giovani che stanno ancora vivendo un cammino di ricerca; sono dunque uno strumento concreto perché progressivamente si compia anche la scelta vocazionale definitiva. Ne parliamo con Paolo Airoldi, giovane di Azione Cattolica.

Quando hai iniziato il percorso del Cenacolo?
Tre anni fa. Allora scelsi di iniziare questo cammino perché avevo nel cuore il desiderio di riuscire a vivere con un amore sempre più grande le mie relazioni: quelle importanti, quelle quotidiane, quelle casuali.

Cosa hai ricevuto dal Cenacolo?
Lungo questo cammino, grazie al metodo del Cenacolo, ho ricevuto tanti strumenti e occasioni per imparare a comprendere davvero cosa vuol dire vivere l’amore povero, l’amore casto e l’amore obbediente. Ovvero ciò che di più bello ci ha mostrato Gesù.

Come descriveresti il Cenacolo a un giovane che non lo conosce?
Se dovessi scegliere un’immagine da associare al Cenacolo, penserei a un paio di ali, di cui un giovane si dota. E così la direzione è una sola: verso l’alto”.

Il cammino del Cenacolo per quest’anno verrà presentato mercoledì 27 settembre alle 19 in Centro diocesano (via Sant’Antonio 5, Milano). Info: oppure telefona allo tel. 02.58391328; cenacolo@azionecattolicamilano.it

 

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