In libreria la nuova edizione della storia del Beato a fumetti, con un saluto dell’ex Ct Antonio Conte. E le tavole disegnate da Sergio Toppi prendono vita in un supporto digitale

disegno animato 1

La biografia a fumetti del beato don Carlo Gnocchi (1902-1956) prende vita. Le tavole che raccontano la straordinaria avventura terrena del “padre dei mutilatini” – realizzate da Sergio Toppi, riconosciuto maestro del fumetto italiano – sono diventate un film a disegni animati. Il racconto, pubblicato per la prima volta nel 2006 e giunto alla terza edizione due anni fa (in occasione del sessantesimo della morte di don Carlo, grazie al prezioso contributo della Fondazione Cariplo), è ora disponibile anche su supporto digitale.

Un lungo, appassionato e accurato lavoro, promosso dal Servizio Comunicazione della Fondazione Don Gnocchi e curato da Andrea Iacobuzio (adattamento tavole) e Salvatore Scaduto (montaggio). «La sfida è stata da subito avvincente – spiegano -: mantenere l’originale freschezza dell’opera e trascinare lo spettatore in una storia fatta di suoni, immagini, voci e musica. Un video in cui i fotogrammi sono i singoli disegni che compongono le tavole, animati attraverso il montaggio con cambi di campo e di scena, il tutto reso vivo dai dialoghi, dalla voce guida, dagli effetti sonori e dalla musica. Abbiamo mantenuto la sceneggiatura originale e i testi, presenti nel fumetto, sono diventati il copione per chi ha dato voce ai personaggi».

Il doppiaggio è stato effettuato al Centro Santa Maria Nascente di Milano, dove è stato allestito un vero e proprio studio di registrazione accanto al Santuario e al Museo dedicati a don Gnocchi. Per il lavoro di doppiaggio – diretto da Matteo Bonanni – sono stati coinvolti attori professionisti (Giorgio Bonino, Stefania Pepe, Adriana Bagnoli, Alberto Mancioppi, Ettore Distasio, Andrea Carabelli, Claudio Lobbia e Marino Zerbin), giovani studenti della scuola “Teatro pedonale” di Agrate Brianza (Miriam Gaudio, Martina Maffezzini, Lorenzo Casati, Nicolò Valandro e Lorenzo Laffranchi) e anche alcuni bambini.

Suggestivo è stato inoltre il contributo musicale del fisarmonicista Matteo Curatella, insieme ad altri brani e al canto Stelutis alpinis (caro a don Carlo), nella versione incisa e gentilmente concessa dal Coro Ana di Milano diretto dal maestro Massimo Marchesotti. In tutto è stato assemblato quasi un migliaio tra immagini e tracce sonore per comporre un prodotto inedito (durata 47 minuti), originale e certamente capace di entusiasmare adulti e bambini. Un trailer dell’audiovisivo è visibile sul canale youtube della Fondazione Don Gnocchi.

La biografia a fumetti è invece in libreria (Edizioni San Paolo, 10 euro). Il volume, curato da Emanuele Brambilla, responsabile del Servizio Comunicazione della Fondazione, è introdotto da un saluto di Antonio Conte, già commissario tecnico della Nazionale azzurra di calcio, da alcuni anni particolarmente vicino alla Don Gnocchi. «Cari ragazzi, questa è la storia di un grande “allenatore” – scrive -. La sua squadra era composta da bambini e ragazzi vittime della brutalità della guerra: senza gambe, senza braccia, ciechi… Ogni giorno, per loro, era come giocare la partita della vita. Sono stato con loro e ho capito che se stiamo vicini alla Fondazione Don Gnocchi questi ragazzi potranno continuare a giocare la loro difficile partita di ogni giorno. E vincerla!».

Fumetto e audiovisivo possono essere richiesti anche alla Fondazione Don Gnocchi, rivolgendosi allo 02.40308938 o scrivendo a ufficiostampa@dongnocchi.it

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