lunedì 20 maggio 2013
Don Gnocchi

La Chiesa ambrosiana in festa per il Beato don Gnocchi

Cinquantamila fedeli accorsi in piazza Duomo
- oltre a quelli collegati alla tv, alla radio e sul web - hanno seguito la celebrazione presieduta dal cardinale Tettamanzi, nella quale il delegato del Papa mons. Amato ha elevato il “papà dei mutilatini” alla gloria degli altari. Ora l'urna di don Carlo è nella chiesa di San Sigismondo presso la basilica di Sant'Ambrogio, dove i fedeli potranno venerare il Beato fino a martedì pomeriggio

Monsignor Angelo Bazzari (a destra) Le parole del successore

Uomo di speranza e maestro di vita

Mons. Angelo Bazzari, presidente della Fondazione fondata da don Carlo e a lui intitolata, riflette sull'"ambrosianità" del "papà dei mutilatini"

Benedetto XVI Il processo di beatificazione

Il decreto di Benedetto XVI

Con il documneto pubblicato il 17 gennaio 2008 il Papa ha riconosciuto il miracolo avvenuto per intercessione di Don Gnocchi

Dionigi Tettamanzi Lettera alla Diocesi

"Custode e ministro del dolore innocente"

Così il Cardinale Tettamanzi ha annunciato alla Chiesa ambrosiana la prossima beatificazione di don Carlo

Angelo Bazzari Intervista

La grande gioia della Fondazione

L’annuncio della beatificazione ha suscitato molti sentimenti in quanti guidano oggi la realtà nata dalla fantasia della sua carità e lungimiranza.
Parla il presidente, monsignor Angelo Bazzari

Ricognizione salma Don Gnocchi La procedura

La ricognizione della salma

Intensa e commossa partecipazione popolare all'apertura della tomba prevista dall'iter canonico

Il Cardinale benedice la prima pietra della chiesa dedicata a don Gnocchi La cerimonia

Una "casa" per il beato

Il 2 marzo il cardinale Tettamanzi ha benedetto la prima pietra da cui sorgeranno una chiesa e un museo intitolati al "papà dei mutilatini"

Sipario In scena

Uno spettacolo lo racconta

Si intitola "Don Carlo Gnocchi, un prete in guerra con un cuore di pace" ed è realizzato dal Teatro del Buratto con il sostegno della Fondazione

Don Gnocchi ci parla La mostra

"Don Gnocchi ci parla"

E' allestita all'interno della chiesa del Centro Irccs "S. Maria Nascente" di via Capecelatro a Milano

Don Gnocchi La sua "baracca"

Vicina a chi soffre
in 28 centri specializzati

La fondazione don Gnocchi si occupa di ragazzi con handicap, ma anche di pazienti di ogni età bisognosi di riabilitazione, di anziani non autosufficienti, di malati terminali e in stato vegetativo persistente

 
Monsignor Ennio Apeciti Testimonianze

Un esempio per tutti i sacerdoti

Monsignor Ennio Apeciti, postulatore diocesano per la causa, sottolinea: "Ha sempre e solo fatto il prete"

Don Giovanni Baradeschi L'amico

«Così ho vissuto la morte di don Gnocchi»

Don Giovanni Barbareschi ricorda le ultime ore di don Carlo: «Allora la legge vietava i trapianti di organo. Prima di morire lui mi chiese: “Sei pronto a rischiare la prigione per me? Io voglio dare la cornea a due mutilatini”»

Aldeni Il miracolato

Sperandio Aldeni salvo dopo una scarica elettrica di 15 mila volt

Il 17 gennaio scorso Benedetto XVI ha autorizzato la pubblicazione del decreto che attribuisce a don Gnocchi il miracolo nei confronti di un elettricista sopravvisuto a un incidente sul lavoro avvenuto nell'agosto 1979.

Subito dopo il trapianto, Amabile Battistello osserva una foto di don Gnocchi Intervista/1

«Così tornai a vedere grazie a don Gnocchi»

Parla Amabile Battistello: recuperò la vista grazie alla cornea donata dal “papà dei mutilatini”, che sarà beatificato domenica 25 ottobre in piazza Duomo a Milano. «Volle dare una parte di sé, proprio come fa un padre allorché genera un figlio»

Silvio Colagrande dopo il trapianto di cornea Intervista/2

«Io sono la reliquia vivente di don Carlo»

Da bambino ha ricevuto in dono la cornea di don Gnocchi quando in Italia non esisteva ancora la legge sui trapianti. Oggi è direttore del Centro di riabilitazione “S. Maria alla Rotonda” di Inverigo

Luisa Arnaboldi a 17 anni con tre amiche alle spalle Intervista/3

«Il suo sguardo mi ha cambiato la vita»

Colpita dal virus della poliomielite, ha conosciuto il “papà dei mutilatini” quando è stata accolta nella casa di Pessano. Oggi è presidente dell'Associazione ex Allievi Don Carlo Gnocchi

Don Carlo Gnocchi La curiosità

Il giovane Carlo Gnocchi, amante dell’arte

Negli anni del Seminario a Monza il prossimo Beato si appassionò alla pittura, alla musica e alla poesia; ma la vocazione più forte rimase quella al sacerdozio. Il ricordo di un suo compagno di studi e preghiere, il futuro cardinale Giovanni Colombo