19.03.2013

“Liberi per credere” è una mostra fotografica promossa in occasione dei 1700 anni dell’Editto di Milano (conosciuto anche come Editto di Costantino). La mostra è stata ideata e realizzata da Popoli, mensile internazionale dei gesuiti, e Mondo e Missione, rivista del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano. Proprio nel cortile dell’Arcivescovado (piazza Fontana 2), la mostra verrà inaugurata ed esposta per la prima volta, dal 25 marzo fino al 14 aprile.

Attraverso 18 pannelli fotografici, corredati da testi descrittivi, la mostra accompagna il visitatore in un viaggio ideale attraverso le principali situazioni in cui oggi la libertà religiosa è minacciata, senza però trascurare i luoghi - reali e simbolici - di convivenza e dialogo. È così possibile approfondire situazioni come quelle della Nigeria, dell'Egitto e del Pakistan, dove sono soprattutto i cristiani a essere nel mirino dei fondamentalisti, ma anche conoscere più da vicino i casi Myanmar, India e Cina, dove sono anche altre minoranze religiose a essere oppresse, nonché riflettere sulle sfide poste dal crescente pluralismo culturale in Europa.

Completano la mostra pannelli dedicati ad alcuni testi “fondativi”, a partire da una citazione dello stesso Editto di Milano, per proseguire con la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, la dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae e interventi di Benedetto XVI e dell'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola.

La mostra è itinerante. Può essere richiesta alle redazioni di Popoli (tel. 02.863521, popoli@popoli.info) e Mondo e Missione (tel. 02.43822326, promozione@pimemilano.com).

Info: Mondo e Missione - Popoli - www.edittodimilano.it