22.12.2016

Si chiamano Rol e sono i responsabili organizzativi locali. La Diocesi di Milano che si sta occupando della realizzazione della vista del Santo Padre Francesco in programma a Milano e nelle terre ambrosiane il 25 marzo 2017 ne cerca uno per ogni parrocchia. Perché? Perché hanno un ruolo chiave e fondamentale per la buona riuscita dell’evento. A loro, infatti, appassionati e collaborativi, sarà chiesto, in accordo con il parroco, di individuare i partecipanti alla Messa del Papa, di farne un elenco e di gestirne poi la presenza.

 

«“In questa città io ho un popolo numeroso” dice il Signore (At 18,10)» è il titolo della vista del Santo Padre, che rappresenta per la Diocesi stessa e per tutta la Lombardia un evento straordinario, in cui saranno mobilitate oltre 1 milione di presenze. La straordinarietà della visita renderà unica sia la giornata, sia il periodo che la precede: la città e i territori circostanti saranno i protagonisti insieme alle persone che li abitano. Saranno previsti eventi culturali di accompagnamento e di presentazione della visita del Papa. Che vuol essere quanto più possibile universale. Come ha ricordato l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, «è desiderio del Papa che nessuno si senta escluso. Essendo una Visita pastorale, è rivolta in modo diretto a tutti i fedeli, cioè a tutti i battezzati, quindi alla stragrande maggioranza dei 5 milioni di abitanti della diocesi, anche magari a quelli che sono meno fedeli alla Messa».

 

Alle parrocchie, nel frattempo, è stata inviata la locandina che illustrerà le tappe della visita, in particolare l’appuntamento della Santa Messa in programma il 25 marzo 2017 alle 15 al parco di Monza a cui tutti sono invitati. Ecco perché, per organizzare al meglio le iscrizioni, la Diocesi ha deciso, con l’aiuto dei parroci, di cercare dei Responsabili Organizzativi Locali (Rol), così come già era stato fatto in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie del 2012.

 

Come? Le persone interessate devono rivolgersi ai parroci e proporre la propria candidatura. Ai parroci, infatti, è stato chiesto di indicare entro il 3 febbraio il nominativo, la mail e il recapito telefonico di un Responsabile Organizzativo Locale che sarà il riferimento per la raccolta delle iscrizioni di quanti nella sua parrocchia parteciperanno alla Messa con il Papa. Il Rol aiuterà il parroco nella raccolta delle iscrizioni, restando in contatto con la Diocesi e realizzando quanto necessario per facilitare la partecipazione dei parrocchiani alla Santa Messa con il Papa.

 

A questa lista di volenterosi si aggiungeranno anche i Rol che avevano dato la loro disponibilità in occasione dell’Incontro mondiale delle famiglie del 2012, che verranno invitati a rivolgersi ai parroci per proporre la propria candidatura.