28.10.2011

Ti racconto la Bibbia è un progetto che, nell’arco di alcuni anni, intende presentare una porzione significativa del testo biblico, attraverso il linguaggio della narrazione teatrale.
Iniziato nel 2009 con La storia di Abramo - selezionato tra gli spettacoli rappresentati a Lucca nell’ambito del concorso I teatri del sacro - continua oggi con La storia di Ruth e si pone l’obiettivo di costruire un “catalogo” di narrazioni teatrali, proposte singolarmente o all’interno di brevi cicli di rappresentazioni.
Ogni narrazione racconterà la “storia” di un personaggio biblico. In alcuni casi - come per Rut, Giobbe o i profeti - le “storie” coincideranno con un intero libro della Bibbia. Per altri personaggi (Abramo, Giacobbe, …) verranno narrati solo alcuni capitoli di un singolo libro, mentre in altri casi ancora le “storie” abbracceranno più libri della Bibbia, come per le narrazioni su Mosè o Davide.
È un’iniziativa laica, non confessionale. Poiché la Bibbia parla degli uomini e delle donne di ogni tempo, della loro storia e delle grandi questioni dell’esistenza umana, crediamo possa essere raccontata a tutti, quali che siano le scelte di fede di chi ascolta.


PERCHÉ RACCONTARE LA BIBBIA, OGGI
Crediamo che oggi l’atteggiamento verso la Bibbia presenti due elementi di novità rispetto a un passato anche recente: da una parte è diffusa la coscienza che la Bibbia è uno dei fondamenti della nostra cultura e della nostra civiltà, dall’altra rileviamo la grande consapevolezza di conoscere molto poco la Bibbia, certamente meno di quanto la sua importanza e la sua ricchezza richiederebbero. Sono osservazioni che, per ragioni ovviamente diverse, crediamo riguardino sia i credenti sia i non credenti. Il risultato è che questo momento storico e culturale si dimostra particolarmente propizio per proporre una maggior conoscenza dei testi biblici e offrire la possibilità di confrontarsi con essi.
Un’ulteriore riflessione sta alla base dell’idea di questo progetto ed è la convinzione che il linguaggio della narrazione, nel nostro caso della narrazione teatrale, sia oggi straordinariamente efficace. Gli uomini e le donne di oggi hanno voglia di sentir raccontare, sono ben disposti verso il racconto non banale, che affronti questioni profonde con in sé le caratteristiche della ricchezza e della bellezza.
Vogliamo, dunque, “raccontare la Bibbia” utilizzando il linguaggio della narrazione teatrale. Non una lettura pubblica del testo originale, né la messa in scena delle vicende che lì vengono descritte, né tantomeno una mera spiegazione del significato di quei testi: un racconto, invece, attraverso le tecniche offerte dal teatro. Il racconto di un libro che dalla forma scritta torna a essere narrazione orale, con il linguaggio contemporaneo di chi ha letto e studiato quel testo e lo ri-racconta ad altri desiderosi di ascoltarlo e, magari, di andare poi a leggerlo per conto proprio.


UN’INIZIATIVA LAICA 
La Bibbia ha, in sé, la pretesa di raccontare la storia della rivelazione di Dio agli uomini. Questo non è un orpello che le religioni hanno appiccicato al testo biblico, ma è dentro la natura stessa di quei testi e dentro le intenzioni che li hanno fatti nascere. Tuttavia, Ti racconto la Bibbia non vuole essere un’iniziativa confessionale, né tantomeno intraecclesiale o catechetica. Crediamo che il racconto della Bibbia abbia una sua valenza culturale che può interessare tanto i credenti quanto i non credenti, tanto coloro che la considerano “Sacra Scrittura” quanto chi la affronta senza riconoscerle un’ispirazione divina ma riconoscendo comunque in essa una forza e una potenzialità che ha segnato diversi millenni della storia dell’umanità.


L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ARIEL E LE COLLABORAZIONI AVVIATE
Ariel è un’associazione culturale nata a Magenta nel 2001, raggruppando sostanzialmente le persone che facevano parte della compagnia attiva sin dal 1986 e che collaborano alla gestione di cinemateatroNuovo, sala della comunità di Magenta.
Come associazione produce eventi legati al teatro e al cinemapropone rassegne cinematografiche con le scuole e relativi incontri, realizza fascicoli di approfondimento in cineforum, organizza stagioni di teatro… Dal 2005 organizza “Ti racconto un libro”, rassegna di narrazioni teatrali di capolavori della letteratura di tutti i tempi; dal 2008 organizza anche TRUL jr, versione per ragazzi di “Ti racconto un libro”.
Come compagnia teatrale amatoriale ha messo in scena numerosi spettacoli, tra cui “Niente le cose per metà”, spettacolo musicale sulla vita di santa Gianna Beretta Molla, “Giallo Moro”, narrazione teatrale sul dramma di Aldo Moro, e “L’albicocco che non sfiorisce – narrazione teatrale in ricordo di Vittorio Bachelet”.
Per Ti racconto la Bibbia, ha avviato una serie di collaborazioni, a partire da quella con don Pierantonio Tremolada (docente di Sacra Scrittura alla Facoltà teologica dell'Italia settentrionale) che ha tenuto lezioni personalizzate sul testo biblico, ci ha indicato la bibliografia di riferimento e ha supervisionato i testi.
La storia di Abramo, prima narrazione del ciclo Ti racconto la Bibbia, è stata selezionata per la rassegna di Lucca nel settembre 2009 all’interno del concorso “Teatri del sacro” come spettacolo ospite; da allora è stata rappresentata 23 volte. Nel 2011 si propone La storia di Ruth, spettacolo vincitore del bando “Teatri del sacro” nella categoria “amatoriali” e rappresentato nella seconda edizione della rassegna di Lucca.