1. L’Insegnante di religione partecipa alla valutazione periodica e finale?
· Si, perché è compente del Consiglio di Classe.
2. IRC deve essere valutata in aggettivi o in voti?
· Nulla vieta che l’IRC possa essere valutato con aggettivi e con i voti. ad esempio:
“SUFFICIENTE – 6”
3. Si può inserire l’IRC nella scheda di valutazione?
· Si. Anzi è preferibile farlo, perché è il Collegio dei Docenti che stabilisce gli spazi della scheda di valutazione.
4. Se si discute di un alunno non avvalentesi l’IdR deve uscire dal Consiglio di Classe?
· No. Perché la norma prevede che “Gli insegnanti incaricati di religione cattolica fanno parte della componente docente negli organi scolastici con gli stessi diritti e doveri degli altri insegnanti ma partecipano alle valutazioni periodiche e finali solo per gli alunni che si sono avvalsi dell’insegnamento della religione cattolica”. Questo significa che non possono valutare gli altri alunni, ma certamente posso “parlare”.
5. Gli alunni che hanno optato per l’attività Alternativa come vanno valutati?
· Con le stesse modalità adottate per l’IRC
6. Va valutato lo studio individuale assistito o non assistito.
· No.
7. L’Insegnante di religione partecipa all’assegnazione del voto di condotta?
· Certamente! È componete del Consiglio di classe.
8. L’IdR può essere sostituito dallo scrutinio perché non dispensabile?
· No. Lo scrutinio viene sicuramente invalidato.
9. Se l’IdR è impegnato alla stessa ora e allo stesso giorno in due scuole per gli scrutini?
· Saranno i due Dirigenti a mettersi d’accordo e cambiare orario per mettere in condizione l’IdR di partecipare ad entrambe le scuole.
10. Quando l’IdR può essere sostituito?
· Solo quando è assente giustificato.