9.01.2012

Titolo: Generare alla fede
Sottotitolo: Il ministero, la famiglia, la vita di Dio
Autore: F. Dossi e A. Colzani - P. Tremolada - J.H. Newman - W. Kasper - L. Serenthà
Collana: Quaderni della Formazione Permanente del Clero
Marchio: Centro Ambrosiano
a cura di: ARCIDIOCESI DI MILANO
 

DESCRIZIONE:
Prefazione
Il nuovo anno pastorale ha preso avvio nel segno di una novità decisamente importante: l’arrivo del nostro nuovo Arcivescovo, il Cardinale Angelo Scola. A lui i sensi di tutto il nostro affetto, nel vincolo di quella profonda comunione che viene dalla fede. “I presbiteri – si legge in Lumen Gentium – saggi collaboratori dell’ordine episcopale e suo aiuto e strumento, chiamati al servizio del popolo di Dio, costituiscono col loro vescovo un unico presbiterio, sebbene destinato a uffici diversi” (LG 28). Un’analoga comunione, seppur non identica, sono chiamati a vivere i diaconi: essi sono, per così dire, le “mani del vescovo”, che servono il popolo di Dio nella carità.

Ogni momento di passaggio porta con sé una grazia: è l’occasione per vivere la continuità e la novità, per guardare al passato con riconoscenza (il pensiero va al Cardinale Dionigi Tettamanzi) e al futuro con attesa. Che cosa chiede il Signore alla sua Chiesa di Milano in questi anni a venire? Che cosa si aspetta da lei? E prima ancora, che cosa intende donarle? Ci è chiesto di compiere, uniti al nostro vescovo, un discernimento sapiente, di riconoscere con gratitudine la rivelazione di Dio per l’oggi che si è avviato. Ma ci è anche chiesto di disporci a vivere generosamente quanto la grazia di Dio intenderà operare attraverso la collaborazione di tutti.

Questo anno pastorale è poi polarizzato dal VII Incontro Mondiale delle Famiglie, che si terrà qui a Milano. Per l’occasione, avremo la gioia di accogliere tra noi il Santo Padre. Il cammino annuale della nostra Chiesa riceve giustamente il suo orientamento da un simile evento. Anche la proposta di Formazione Permanente del Clero intende porre l’attenzione sul tema della famiglia, visitandolo però da un punto di vista particolare. Lo dice bene il titolo che abbiamo scelto per il nostro quaderno: Generare alla fede. Il ministero, la famiglia, la vita di Dio. L’ottica è quella dell’esperienza della fede e l’argomento specifico è il contributo che la famiglia e il ministero sono chiamati a offrire su questo punto in reciproca collaborazione. Sarà dunque questo il filo conduttore del nostro Quaderno per la Formazione del Clero.

Un’introduzione di Francesca Dossi e Alfonso Colzani, responsabili dell’Ufficio Diocesano per la Famiglia, affronta il tema che il titolo intende evocare, fornendo in modo sintetico spunti per una preziosa riflessione.

Una successiva meditazione biblica di don Pierantonio Tremolada richiama l’attenzione su una singolare collaborazione apostolica, di cui ci parla il Nuovo Testamento: quella tra san Paolo e i coniugi Aquila e Priscilla. Seppur a titolo diverso, di loro si può dire che hanno generato fratelli alla fede.

Ogni anno ci mettiamo Alla scuola dei grandi credenti: quest’anno abbiamo scelto la figura di J. H. Newman, prestigiosa personalità della Chiesa anglicana divenuta, alla fine di un percorso lungo e sofferto, cardinale della Chiesa cattolica. La forza del suo pensiero, l’onestà della sua ricerca, la fedeltà al dettato della sua coscienza sono gli aspetti significativi della sua testimonianza, in grado di interpellare la nostra fede e il nostro ministero. Proponiamo qui alcuni suoi testi, che possono essere letti personalmente ma anche utilizzati per un lavoro di gruppo.

La convinzione ormai emergente da più parti circa la necessità di una formazione comune tra presbiteri, diaconi, religiosi/e e laici ci ha poi portato a immaginare un contributo destinato a quanti intendono operare in questa direzione. Sono nate così le tre schede che si trovano in questo quaderno sotto il titolo: Edificare insieme la Chiesa. In concreto si suggerisce di dedicare alcuni incontri a quella che ci piace definire una “comunicazione spirituale” tra preti, diaconi, religiosi e laici: lo spunto viene dai temi della famiglia, del lavoro e della festa, affrontati nell’ottica dell’esperienza della fede. La traccia per questi incontri è offerta appunto nelle tre schede che sono state preparate. L’auspicio è di contribuire a rendere sempre più naturale e proficuo il dialogo tra le diverse figure ministeriali presenti nella Chiesa.

Sono state anche preparate due schede più specifiche per gli incontri decanali del clero. Le abbiamo collocate nella sezione dal titolo: Il ministero ci educa. La formazione personale e comune del clero passa in effetti attraverso il vissuto pastorale riletto sapientemente. Confrontarsi sulle azioni del ministero in modo non semplicemente pratico ci sembra molto utile. Gli ambiti scelti sono di nuovo quelli legati alla realtà familiare: il corso di preparazione al matrimonio e l’Iniziazione Cristiana, con le sue decisioni non facili riguardanti le situazioni irregolari dei genitori e dei padrini/madrine. Un’occasione per parlare tra presbiteri (e diaconi) delle scelte pastorali compiute in questo campo, ma soprattutto delle risonanze spirituali di fronte a persone e situazioni. Anche per questi incontri si potrà seguire la traccia proposta nelle schede.

Un’altra decisione che ci è sembrata opportuna e che ci impegnerà per i prossimi cinque anni riguarda l’evento del Concilio Vaticano II, della cui apertura il prossimo anno ricorre il cinquantesimo anniversario. Riteniamo importante riandare con sincera riverenza a questo momento straordinario della storia più recente della Chiesa, per apprezzarne meglio la singolare ricchezza nel quadro del cammino secolare della Chiesa. Proprio questa è la condizione per meglio interpretare le nuove istanze che domandano un’attualizzazione del Vaticano II adeguata ai tempi. L’intervento di W. Kasper al Sinodo straordinario dei Vescovi sul Concilio Vaticano II (1985) è un testo che indubbiamente aiuta a comprenderne lo spirito e il messaggio: abbiamo riportato qui un ampio stralcio. È nostra intenzione, poi, presentare negli anni a venire le linee guida delle quattro Costituzioni conciliari: Sacrosantum Concilium, Lumen Gentium, Dei Verbum, Gaudium et Spes.

Nell’anno che si sta concludendo, cioè il 2011, ricorre il 25° anniversario della morte di don Luigi Serenthà. La stima, l’affetto e la riconoscenza verso una figura indubbiamente rilevante del nostro presbiterio diocesano non potevano non trovare espressione in questo nostro quaderno. Siamo venuti a conoscenza di un suo breve manoscritto inedito sul tema dell’esperienza della fede. Ci è stato gentilmente concesso di pubblicarlo e dunque molto volentieri lo facciamo, mettendolo a disposizione del clero diocesano.

Le pagine conclusive di questo sussidio sono dedicate alla illustrazione delle attività della Formazione Permanente del Clero per l’anno pastorale in corso e alla presentazione dei cinque libri e dieci articoli proposti annualmente al clero per un aggiornamento teologico e culturale. Questi ultimi, cioè i dieci articoli, si potranno scaricare mensilmente dal sito web della diocesi, nell’area riservata alla Formazione Permanente del Clero.

A tutti l’augurio di un anno fecondo di bene. Lo Spirito ispiri i nostri passi e ci custodisca nella carità. Dalla fede che ci rende una cosa sola in Cristo germini per il mondo la buona testimonianza di una vita autenticamente cristiana, trasfigurata in Dio e proprio per questo autenticamente umana. La luminosa bellezza della famiglia è parte essenziale di questo annuncio di salvezza, che offre all’umano la sua misura più alta e la sua espressione più vera.

Gli incaricati diocesani per la Formazione Permanente del Clero