La Sezione III dell'Archivio Storico diocesano, «Atti della Cancelleria», raccoglie diverse classi alle quali il Sala aggiunse le «Spedizioni diverse»

Fabrizio Pagani

Cancelleria

La Sezione III dell’Archivio Storico diocesano, Atti della Cancelleria, raccoglie diverse classi. La prima, Abito clericale, contiene le richieste per poter vestire l’abito a partire dal 1600 fino al 1869 circa, divise in 150 pacchi. La seconda, Ordinazioni, conserva, in 1484 pacchi, gli atti delle promozioni agli Ordini sacri dal 1580 al 1974. La terza, Monache ed educande, riunisce gli atti relativi alle vestizioni e alle professioni delle monache, gli strumenti dotali e di rinuncia ai beni famigliari e alla accettazione delle educande nei monasteri dal 1610 al 1863, in 249 pacchi. La quarta comprende gli atti di nomina, le autorizzazioni a confessare e a predicare dei Cappellani, confessori, coadiutori, predicatori e vicari, dal 1620 al 1911, in 123 pacchi. La quinta classe è quella dei Concorsi per ricoprire i benefici vacanti per un periodo che va dal 1670 al 1862, in 149 pacchi, e infine la sesta classe tratta delle creazioni di Confraternite dal 1606 al 1856 in 32 pacchi. Nella sua sistemazione il Sala in questa sezione dell’Archivio ha posto anche le Spedizioni diverse, che raccoglie le pratiche dell’Ufficio per le fabbriche ecclesiastiche voluto dal card. Federico Borromeo affinché fossero approvati progetti edilizi in conformità alla norme dettate dal Concilio di Trento. In particolare le pratiche contenute nella classe Spedizioni diverse riguardano la costruzione di nuovi edifici, di altari e di sepolcri, la ristrutturazione o la modifica di quelli esistenti, la benedizione degli edifici di culto.

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