15.03.2017

La Croce è il principale simbolo del cristiano; un simbolo di morte, violenta e ingiusta, ma al tempo stesso simbolo di salvezza e giustificazione.
Sulla croce si compie il percorso di Gesù di Nazareth, si compie ma non finisce perché la croce non è l’ultimo atto.
Dalla croce, patibolo e trono, Gesù pronuncia alcune brevi frasi, come se fosse il suo ultimo discorso, il suo testamento.
Non si tratta però di un discorso unitario perché le sette frasi sono distribuite nei diversi racconti della Passione dei quattro evangelisti, ma la tradizione cristiana le ha raccolte e considerate unitariamente per la propria devozione e meditazione.
In questo percorso, quasi tre stazioni di una Via Crucis, le “ultime sette parole” di Cristo sulla Croce saranno il testo base delle nostre meditazioni e, come scrive madre Canopi: “Meditare su queste parole è come immergersi nel grande mistero della redenzione e diventarne una fedele manifestazione in mezzo agli uomini del nostro tempo che tanto facilmente passano distrattamente accanto alla Croce, assorbiti da altre parole che lasciano il vuoto nel cuore”.

Natale Benazzi, teologo, scrittore e saggista guiderà le meditazioni teologiche ed il maestro Andrea Sarto, all’organo Balbiani Vegezzi-Bossi eseguirà il concerto-meditazione presso la Parrocchia Santuario Santa Maria di Caravaggio di Via Borromini a Milano.

Ecco il programma:

Venerdì 17 marzo ore 21.00
meditazione teologica: "Le ultime sette parole di Cristo nel cuore della Passione"

Venerdì 24 marzo ore 21.00
concerto-meditazione: “Le ultime sette parole sulla Croce” di F.J. Haydn

Venerdì 31 marzo ore 21.00
meditazione teologica: "Le ultime sette parole di Cristo nella luce della Risurrezione"

In allegato Locandine degli eventi.