31.01.2017

Ieri è deceduto Mons. Dr. Aldo Geranzani.

Nato a Bollate (Mi) il 13/12/1945.

Ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 27/6/1970.

Licenza in Teologia nel 1970.

Laurea in Filosofia nel 1976.

- Dal 1970 al 1990 Vicario parrocchiale a Milano - S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa.

- Dal 1990 Rettore del Collegio Arcivescovile S. Carlo di Milano.

- Dal 1998 Canonico maggiore onorario del Capitolo della Basilica di S. Ambrogio di Milano.

Lettera dell’Arcivescovo alla comunità
del Collegio Arcivescovile S. Carlo di Milano

Carissimi,

partecipo con commozione al cordoglio per la scomparsa di mons. Aldo Geranzani, e mi unisco a tutti voi nell’elevare la preghiera cristiana di suffragio.

Don Aldo ci ha lasciato proprio alla vigilia della memoria di San Giovanni Bosco: è una coincidenza significativa che segna la sua grande passione educativa iniziata quando era coadiutore e continuata con sempre maggior slancio come Rettore del Collegio a cui diede tutto se stesso. Innovativo e deciso, ma sempre paterno e accogliente, con spirito lungimirante e notevoli capacità organizzative seppe dare impulso alla “sua scuola” rendendola nota in tutto il mondo grazie agli ex-alunni: ricordiamo, ad esempio, l’importanza data alla lingua inglese introdotta già dall’infanzia. Il San Carlo era la sua casa, i suoi alunni, che conosceva per nome, erano come suoi figli; teneva rapporti stretti con le loro famiglie e con i docenti; curava per tutti la formazione spirituale e religiosa, organizzando anche regolari viaggi in Terra Santa. Non possiamo inoltre non ricordare la sua profonda conoscenza della società milanese e la grande apertura nei confronti dei migranti per i quali aveva creato borse di studio senza guardare alla provenienza dei richiedenti.

Volle sempre restare in Collegio vicino ai suoi ragazzi anche durante la grave malattia che lo aveva colpito per dimostrare tutto il suo affetto e il suo attaccamento a quella istituzione alla quale tanto aveva dato.

Don Aldo mancherà alle sorelle Roberta e Piera, ai nipoti e a ciascuno dei suoi cari, a tutti noi, a quanti lo hanno conosciuto e hanno potuto apprezzare il suo slancio pastorale e le sue doti.

Ora lo affidiamo all’abbraccio misericordioso del Padre.

Con la mia benedizione.